Declinazioni della bellezza nel mondo arabo-musulmano

Anna Maria Martelli

Abstract


L’idea di bellezza nell’Islàm non può prescindere dalla Rivelazione, punto di riferimento per tutto. C’è una bellezza creata da Dio, lo stesso corpo umano è creazione divina per cui il suo aspetto esteriore esige rispetto, ed una bellezza creatadall’uomo che si esprime nella creazione di opere artistiche. Il canone estetico, di conseguenza, varia a seconda che il criterio sia strettamente religioso o profano, come nel caso della poesia e delle arti destinate al godimento privato. Il piacere prodotto dalla bellezza femminile, da un oggetto artistico, dalla parola, deriva dalla sua armonia, da un sistema di proporzioni fondato sull’equilibrio delle varie parti anche se spesso l’accento è posto sul dettaglio.L’assoluta unicità di Dio lascia poco spazio alle arti figurative, attribuendo grande importanza a forme artistiche più specifiche dell’Islàm, prima fra tutte la calligrafia.


Keywords


Corano; donna; poesia; arte; natura; Koran; woman; poetry; art; nature

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DOI: http://dx.doi.org/10.13128/SDD-20992



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