Da Aglaia alla Vergine Maria: tra bellezza, divinità e corpo femminile

Selene B. Zorzi

Abstract


Il tema della bellezza non è un tema biblico, ma filosofico: esso entra nel cristianesimo perché i primi teologi cristiani rielaborano il dato biblico alla luce della cultura del loro tempo, in primis quella platonica. Seguendo tale processo di rielaborazione nella storia delle idee, possiamo accorgerci tuttavia anche di un progressivo scomporsi delle tematiche che originariamente risultavano strettamente unite nel mito greco della bellezza (le Chariti), e cioè la divinità, il corpo femminile, la spiritualità, l’eros, la mistica, la sapienza, le arti, la visione. In questo contributo vorrei mostrare cosa sia avvenuto nei primi secoli del cristianesimo quando gli autori cristiani antichi con la loro cultura e filosofia hanno riflettuto sulla bellezza reinterpretando il dato biblico rispetto alla fede in Gesù Cristo. Particolare attenzione verrà data al tema del corpo delle donne e del binomio femminilità e bellezza.


Keywords


bellezza; donne; corpo; divinità; cristianesimo; beauty; women; body; divinity; Christianity

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DOI: http://dx.doi.org/10.13128/SDD-20991



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