La presa di parola di Anne Hutchinson. Insubordinazione e conflitto nella giovane America puritana

Itala Vivan

Abstract


Anne Hutchinson lasciò l’Inghilterra nel 1634 per emigrare nel Massachusetts puritano, dove nel 1637 e 1638 fu processata, condannata, scomunicata ed espulsa come donna insubordinata, deviante e pericolosa. Il suo ruolo intellettuale e politico nell’alba incandescente della prima America viene qui analizzato e discusso ascoltando da presso il racconto che promana dalla voce della stessa Anne Hutchinson attraverso i verbali dei due processi, trascritti dai contemporanei con la fedeltà letterale che era tipica del puritanesimo americano. La drammatica controversia che ebbe al centro la presa di parola di questa donna segnò la prima grande crisi della neonata società coloniale – la cosiddetta crisi antinomiana -- e ne determinò gli sviluppi futuri, indirizzandoli verso un sistema di potere politico su basi teocratiche.


Keywords


Anne Hutchinson; Nuova Inghilterra; Seicento americano; puritanesimo; antinomiani; patto di grazia; New England; early America; puritanism; antinomians; Covenant of Grace

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DOI: http://dx.doi.org/10.13128/SDD-18000



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